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mercoledì 20 maggio 2026

Ettari di tetti e il futuro di Prato

 


Diffondiamo da qui un comunicato stampa di Mauro Vaiani (candidato civico indipendente nella lista BIFFONI SINDACO) sulla valorizzazione degli spazi e dei tetti dei fabbricati industriali, che - com'era prevedibile in questa breve campagna elettorale amministrativa a Prato - non ha trovato spazio sui media più diffusi del distretto tessile. Segnaliamo peraltro la lodevole eccezione di questo sito di notizie metropolitane, che ha dato spazio alla riflessione di Vaiani sui tetti e gli spazi di Prato. Vaiani, nel suo romanzo utopico ottimista, "Cosmonauta Francesco", ha raccontato una Mezzana e una Prato totalmente liberate dalla schiavitù del fossile e del fissile, ma anche più vivibili perché più belle. Se sarà eletto lo vedremo impegnato a contribuire a questo grande cambiamento verso una vita più umana e più in pace, tra gli uomini e con il creato, che è l'aspirazione profonda di tutti (Ndr 20 maggio 2026). 

Ettari di tetti di Prato da rigenerare per rendere reale la transizione energetica

In questi ultimi giorni Mauro Vaiani, candidato di Mezzana della lista civica unitaria “Biffoni Sindaco”, ha visitato alcuni degli storici stanzoni del quartiere. “Il territorio di Prato è coperto da ettari di tetti – ha dichiarato - un patrimonio immenso, di edilizia industriale, oltre che civile, frutto di decenni di fatica e sacrifici da parte della generazione che ha costruito il distretto industriale”.

Si deve guardare a queste superfici come una responsabilità, secondo Vaiani, perché si sono raggiunti i limiti della cementificazione possibile della Piana. Quegli stessi tetti, però, sono una opportunità di manutenzione e rigenerazione, una speranza di lavoro.

Sono lo spazio adatto a ospitare impianti fotovoltaici e mini-eolico, con tecnologie innovative e anche più belle di quelle che abbiamo visto negli ultimi decenni, senza bisogno di deturpare il paesaggio toscano, senza violare le colline e le montagne.

Non c’è alcun bisogno di consumare altro suolo per le rinnovabili, sostiene Vaiani, perché Prato ha spazi enormi in cui ospitare forme innovative di conservazione dell’energia, quelle “batterie” senza le quali la transizione verso le energie rinnovabili non sarà mai compiuta.

A Prato, in aree industriali e artigianali oggi svuotate o addirittura decadenti, si possono ospitare il riciclaggio di tutti i materiali legati alle tecnologie rinnovabili. Continuando così a coltivare la storica capacità pratese di stoccare, rigenerare, riusare tutti i materiali in una vera economia circolare.

Queste opportunità, conclude Vaiani, richiede anche risorse umane, cioè la valorizzazione della formazione tecnica e del lavoro manuale, che a Prato non hanno mai smesso di essere onorati e considerati dalle famiglie e dai giovani, ma che lo stato e la regione sistematicamente trascurano. La formazione professionale deve tornare centrale per l’integrazione e il futuro dei giovani.

Rigenerando gli spazi industriali, si potrà incoraggiare una nuova generazione di imprenditori del fare “sostenibile”, che poi non è altro che la soddisfazione del “fare bene”, un sentimento che è storicamente centrale nell’identità pratese.

Mezzana di Prato, 14 maggio 2026
 

Mauro Vaiani Ph.D.
 

--- le foto allegate sono gentilmente concesse da Vaiani e dal comitato Biffoni Sindaco 



martedì 19 maggio 2026

Uniti con Prato Civica Solidale nella lista Biffoni Sindaco


 

Lunedì 18 maggio 2026 nel Salone del Gonfalone della Provincia di Prato si sono riuniti tanti concittadini per conoscere e incontrare i candidati dell'area Prato Civica Solidale, che partecipa insieme ad altre esperienze civiche e culturali al progetto di lista civica unitaria "Biffoni Sindaco".

Nella foto, da sinistra: Mauro Vaiani, Caterina Ramogida, Matteo Biffoni, l'on. Paolo Ciani (Demos), Sandra Mugnaioni, Moreno Sarti.

Questo il simbolo della lista civica unitaria:


Con la sua presenza e il suo intervento, Paolo Ciani, ha testimoniato come l'impegno civico unitario della lista Biffoni Sindaco sia in sintonia con i dialoghi in corso in tutta la Repubblica tra civismi locali e territoriali, appassionati di autonomie, realtà d'ispirazione cristiano-sociale, gruppi riformisti.

Erano presenti altri candidati della lista civica, fra i quali Raffaele Falato e Chiara Berni. I civici di Prato sono chiamati ad allargare la partecipazione e a promuovere nuove competenze nella vita amministrativa della città, dei quartieri, delle frazioni.

I candidati dell'area civica solidale hanno presentato le proprie esperienze e priorità: Caterina Ramogida, così conosciuta e impegnata nel mondo della scuola; Sandra Mugnaioni, la sua risalente esperienza nel sociale e nella promozione culturale dei valori che costruiscono la pace; Moreno Sarti, il suo lavoro come avvocato civilista e il suo ancoraggio ai valori della famiglia, della legalità, della sicurezza.

Mauro Vaiani ha ricordato il suo impegno di una vita perché non sia dimenticata la Repubblica delle Autonomie voluta, assieme agli altri Costituenti, da Piero Calamandrei e da Tristano Codignola. Dopo diversi anni di impegno politico-culturale nel mondo delle autonomie italiane ed europee, ha raccolto la richiesta che gli è stata fatta dalla gente del suo quartiere, Mezzana di Prato, per portare un contributo di competenza e serietà, a partire dalla manutenzione delle cose più piccole, come candidato consigliere civico e indipendente. A Mezzana Vaiani è in campagna elettorale con Caterina Ramogida, la popolare professoressa del Buzzi.

Vaiani ha voluto affrontare di petto anche un interrogativo pesante che è sempre presente in questa campagna elettorale: la richiamata di Matteo Biffoni a fare, per la terza volta, dopo il breve intervallo della giunta di Ilaria Bugetti, il sindaco di Prato, è - per sintetizzare brutalmente - una minestra riscaldata?

Il ritorno di Matteo Biffoni, ha sostenuto Vaiani, è senz'altro il segno di una crisi della politica. Nessun partito, dopo il ritiro della sindaca Bugetti, ha saputo far emergere nuove personalità credibili. La crisi dei partiti è strettamente collegata con le gravi difficoltà del tempo che stiamo vivendo nella città e nelle comunità locali. La scelta di Biffoni, dopo che era stato eletto a furor di popolo in regione, è stata difficile, è rischiosa, ma soprattutto molto generosa.

Eppure in questo quadro complesso c'è un lato assolutamente positivo, ha concluso Vaiani: nei momenti davvero difficili, è provvidenziale potersi affidare a una persona di grande competenza e capacità di ascolto, disposta ad affrontare in modo innovativo vecchi problemi irrisolti e nuove sfide da far tremare i polsi. Non si possono cambiare davvero le cose senza conoscerle a fondo. Questa è la grande opportunità della ricandidatura Biffoni che un mondo civico, spesso critico e sempre indipendente, ha voluto cogliere.

* * * 


venerdì 15 maggio 2026

Rimoderniamo il pallaio e lavoriamo per il nuovo centro civico di Mezzana


 

Un chiarimento sul progetto
di un nuovo centro civico per Mezzana
e sul rinnovamento del pallaio comunale


Comunicato stampa di Mauro Vaiani (candidato civico indipendente nella lista BIFFONI SINDACO)

Sono oltre due anni che insieme all'Associazione civile Il Cittadino (di cui sono presidente), al Circolo Arci Lanciotto Ballerini - Prato, all'ASD del bocciodromo comunale, all'ARCI e a tante cittadine e cittadini di #Mezzana, stiamo lavorando a un progetto di un nuovo centro civico per il nostro quartiere.

Con serietà (e con garbo, coinvolgendo dirigenti, volontari, cittadini frequentatori del circolo e del pallaio), stiamo esaminando la possibilità che questo nuovo centro di aggregazione possa essere realizzato rinnovando la struttura del pallaio comunale nei giardini di Viale Montegrappa a Mezzana.

Abbiamo ottenuto - in tempi non sospetti, molto prima della ricandidatura - l'appoggio determinato di Matteo Biffoni. Questo progetto è uno dei motivi per cui mi sono candidato nella Lista Civica Biffoni26.

Siamo felici che altri ne facciano oggi un tema di campagna elettorale, ma ricordiamo sommessamente a tutti che si tratta di un lavoro che è stato principiato dai soci e dai dirigenti del nostro antico circolo Lanciotto Ballerini.

Mezzana di Prato, 15 maggio 2026


 

 

 

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