Un discorso diverso in Toscana, per chi crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso

mercoledì 26 agosto 2026

Chanoux, Olivetti, Matteotti

 

La politica somiglia sempre più a un deserto che molti s'illudono di attraversare da soli. Il mondo delle autonomie e dei civismi invece intende formare una carovana in cui raccogliere una nuova generazione di leader locali e territoriali.

Non ci unirà un programma, perché proveniamo da storie diverse e da territori molto diversi. Piuttosto una promessa: collaborando, nonostante le leggi elettorali ingiuste e la continua erosione della democrazia che è davanti agli occhi di tutti, alcuni di noi potrebbero entrare nelle istituzioni e allora dedicarsi a tempo pieno agli studi e alle mediazioni necessarie per continuare a costruire una confederazione europea fondata su principi di sussidiarietà, responsabilità, solidarietà, prossimità.

Ci uniremo attorno a delle icone che rappresentano le nostre identità. Attraverso la memoria di alcune figure emblematiche della nostra storia, sappiamo davvero chi siamo e perché intendiamo farci prossimo delle nostre comunità locali, operai della costruzione europea, attivisti della solidarietà internazionale e della pace, garanti della salvaguardia del creato e del benessere delle generazioni future.

Émile Chanoux (Rovenaud, 9 gennaio 1906 – Aosta, 18 maggio 1944) è stato un notaio cattolico valdostano antifascista e antinazionalista, coautore della Carta di Chivasso delle autonomie del 1943, martire della Resistenza in Val d'Aosta e ispiratore della repubblica delle autonomie e dell'Europa delle regioni (a sinistra nell'immagine).

Giacomo Lauro Matteotti (Fratta Polesine, 22 maggio 1885 – Roma, 10 giugno 1924) è stato un grande socialista autonomista, antinazionalista, antibellicista, promotore di autonomie personali, sociali, territoriali (a destra nell'immagine). Ha incarnato un riformismo operoso e determinato nell'emancipazione degli ultimi, senza mai cedere ad alcun estremismo. Per il suo rigore, fu odiato dai settari di sinistra e ucciso dagli squadristi di destra.

Adriano Olivetti (Ivrea, 11 aprile 1901 – Aigle nel Canton Vaud, 27 febbraio 1960) è stato ingegnere, imprenditore, promotore di innovazione, mecenate e filantropo (al centro nell'immagine). Con la fondazione del Movimento Comunità, il 3 giugno 1947, è stato protagonista in Italia di una prima esperienza di rete fra storici autonomisti e nuove energie civiche e territoriali. Fu una feconda sintesi politica tra antiche passioni per le autonomie e un riformismo di respiro europeo e internazionale, capace di contribuire all'azione sociale dei governi italiani della Ricostruzione. Da molti punti di vista, l'esperienza di Adriano Olivetti rappresenta un provvidenziale anello di congiunzione tra Chanoux e Matteotti e ha contribuito a proiettare antichi ideali autonomisti e riformisti verso il futuro.

Chanoux, Olivetti, Matteotti sono fra le più importanti delle nostre diverse robuste radici. Le loro figure sono parte fondamentale della nostra identità politica e culturale. La loro testimonianza è più viva e attuale che mai, anche in questo XXI secolo ormai inoltrato. La loro immagine, più potente di tante parole, è la nostra piattaforma politica ed elettorale per il 2027 e oltre.

Mauro Vaiani

(segretario di Autonomie e Ambiente 
info@autonomieeambiente.eu)

Firenze, 26 agosto 2026, San Zeffirino 


domenica 16 agosto 2026

Abbattere Sollicciano e ricostruire il sistema carcerario con le autonomie


 

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Mauro Vaiani (nella foto con Lorena Lopez, presidente di EFA, la famiglia politica europea delle autonomie). Vaiani interviene come garante di OraToscana, il ramo toscano della rete italiana Autonomie e Ambiente, di cui è segretario, oltre che come esponente del civismo toscano. Un grido nel deserto, forse, ma anche un pensiero coraggioso nel giorno della festa di San Rocco, protettore anche dei prigionieri.

 

Le carceri, l’ennesimo disastro
del centralismo

Firenze, 16 agosto 2026 - Comunicato stampa di Mauro Vaiani, garante di OraToscana e segretario della rete AeA


Parlare di carceri non porta voti, anzi ne fa perdere, è stato detto anche questo ponte di Ferragosto. Il mondo delle autonomie e dei civismi però non si tira indietro.

Dopo decenni di parole al vento e di morte nelle carceri per detenuti e detenenti, noi porteremo avanti una idea semplice, radicale, trasversale a tutte le persone di buona volontà: i carceri non possono essere una discarica sociale in cui seppellire clandestini, tossicodipendenti e malati mentali.

L’Italia è la vergogna d’Europa.

Dopo decenni di chiacchiere e di fantomatici “piani carcere” da parte di tutti i governi, crediamo che le cose possano cambiare solo dal basso.

In Toscana Sollicciano va abbattuto e le altre carceri toscane in condizioni miserevoli devono essere ristrutturate e sanate. Il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria centrale (l’ormai famigerato DAP), fra tanti enti inutili del centralismo, si è dimostrato particolarmente incapace, anche solo di emettere una qualche parola di protesta per la gravità della situazione.

Il principio di sussidiarietà suggerisce che alle regioni, alle province, ai sindaci dovrebbe essere date le risorse per agire, se necessario con poteri commissariali straordinari.

Portiamo principi di autonomia e responsabilità anche nel mondo delle carceri, per essere degni del pensiero illuminato di Cesare Beccaria, accolto nella Costituzione repubblicana.


Mauro Vaiani Ph.D. - garante di OraToscana – Segretario AeA


 

giovedì 13 agosto 2026

Sostiene Vaiani: le autonomie stanno liberandosi dalla cappa salvinista


 

In un comunicato stampa diffuso oggi Mauro Vaiani (segretario di Autonomie e Ambiente, nella foto) sostiene che le autonomie stanno finalmente liberandosi dalla cappa soffocante del salvinismo. Pubblichiamo integralmente l'intervento.

Autonomie e Ambiente – EFA
Segreteria interterritoriale
https://www.autonomieeambiente.eu

Incrinato il tetto di cristallo
che ha schiacciato le autonomie
nella politica italiana
per un quarto di secolo

Firenze, 13 agosto 2026 - Comunicato stampa di Mauro Vaiani, segretario AeA

La recente ricorrenza dei 25 anni dalla scomparsa dello studioso federalista e liberale Gianfranco Miglio (morto a Como il 10 agosto 2001) sono diventati una insperata occasione di risveglio del mondo delle autonomie civiche europee. Lo stimato autore del libro “Una Repubblica migliore per gli Italiani”, scritto nel 1983, ci sorride forse dal cielo.

Si è incrinato il tetto di cristallo che per quasi trent’anni ha schiacciato e fatto scomparire dai media e dal dibattito pubblico italiano le autonomie civiche europee.

La piramide leninista della Lega Salvini, in decenni di potere, non ha prodotto alcun serio avanzamento della Repubblica delle Autonomie voluta dai Costituenti del 1948. Al contrario è diventata, insieme alle altre forze populiste, un pericolo per la costruzione di una Europa delle regioni, dei territori, dei popoli.

La cricca populista dei salvinisti sta finalmente saltando e a migliaia gli amministratori locali sinceramente autonomisti stanno tornando a organizzarsi in modo autonomo, locale e confederale, come è nelle tradizioni autonomiste antifasciste radicate nei valori della Carta di Chivasso del 1943. Tradizioni e valori autonomisti che sono stati salvaguardati in Italia e in Europa dalla rete di Autonomie e Ambiente, dalla Union Valdôtaine, dalle forze – sia moderate che progressiste – che stanno insieme nella famiglia politica europea EFA.

* * *

 

Post più popolari degli ultimi 30 giorni

Argomenti solidamente piantati in questa nuvola:

1989 a touch of grace abolizione delle province e delle prefetture Alberto Contri alternativa civico-liberale ambientalismo Andrea Ulmi anti-imperialismo Anticolonialismo antiglobalismo antimilitarismo Antiproibizionismo Archivio cose toscaniste Archivio di Toscana Libertaria verso Toscana Insieme Archivio Gaymagazine Archivio Vaiani autogoverno della Sardegna autogoverno della Sicilia autogoverno della Toscana autogoverno di tutti dappertutto autonomie ambiente lavoro Autonomie e Ambiente autonomismo basta cicche BijiKurdistan borgate borghi e comuni brigate d'argento Bruno Salvadori bussini Campi Bisenzio Candelora Capitale Carrara chi può creare valore Chivasso cittadinanza attiva civismo come domare la spesa Comitato anti-Rosatellum confederalismo contro contro gli ecomostri contro il bipolarismo contro il centralismo contro il virus del centralismo autoritario contro la dittatura dello status quo coronavirus Corsica Cosmonauta Francesco dalla mailing list di Toscana Insieme Decentralism International decentralismo dialogo autogoverno Disintegration as hope don Domenico Pezzini don Lorenzo Milani Draghistan ecotoscanismo EFA Emma Bonino English Enrico Rossi eradication of poverty Eugenio Giani Eurocritica Europa delle regioni European Free Alliance Fabrizio Valleri Fare Città fare rete Festa della Toscana Fi-Po Link fine del berlusconismo Forum 2043 frazioni Friuli Venezia Giulia garantismo gay alla luce del sole Gaza Giacomo Fiaschi Gianni Pittella Gioiello Orsini Giovanni Poggiali Giulietto Chiesa giustizia giusta Hands off Syria Hawaii Homage to Catalonia Hope after Pakistan Il disastro delle vecchie preferenze in difesa degli alberi In difesa di Israele Inaco Rossi indipendenze innocenza tradita internazionalismo Italia Futura Karl W. Deutsch Kennedy la bellezza come principale indice di buongoverno Lahaina leggi elettorali più giuste Leonard Peltier Libera Europa Libera Firenze Libera Toscana Liberi Fiorentini Liberiamo l'Italia Libertà in Iran libertino liste di proscrizione localismo Lucca 2012 Mario Monti Massimo Carlesi Matteo Biffoni Matteo Renzi Maui Maurizio Sguanci Mauro Vaiani memoria storica meno dipendenza Mezzana Michele Emiliano monete locali Moretuzzo NO a questa tramvia antifiorentina no al podestà d'Italia no al presidenzialismo no al sindaco d'Italia no elettrosmog NoGreenPass Noi stessi NoMES nonviolenza Ora e sempre resistenza ora toscana OraToscana Oscar Giannino pace e lavoro Palestina Patto Autonomie Ambiente Patto per la Toscana Peace Is Possible - War Is Not Inevitable pionieri popolano postcoronavirus Prato Prima di tutto la libertà primarie Primavera araba 2011 quartieri quattrini al popolo Queer Faith radici anarchiche e socialiste realismo fondato sui princìpi referendum Besostri Renzo Giannini Repubblica delle Autonomie ricostruzione di una moralità pubblica riforma elettorale toscana riformismo ritorno alla Costituzione rivoluzione liberale rivoluzione paesana rivoluzione rionale Romagna SaharaLibre salute pubblica San Carlo San Vincenzo Santa Cecilia Sergio Salvi sessantennio Siena silver brigades Simone Caffaz solidarietà toscana spezzare le catene del debito statuto pubblico dei partiti Stefania Ferretti Stefania Saccardi Svizzera tener desta la speranza territori The Scottish Side of History Too Big To Fail? Torre del Lago Toscana Toscana Civica tradizioni e libertà Tunisia Ugo di Toscana uninominale Union Valdôtaine Vannino Chiti Vecchiano veraforza Vermont Via dall'Afghanistan Vincenzo Simoni vittime yes in my backyard