Il regime iraniano si è mostrato incredibilmente crudele, in tutta la sua storia ma in particolare in questa ultima criminale repressione delle proteste del cuore d'inverno 2025-2026. Tanta ferocia ha messo in discussione non solo il diritto internazionale, ma anche ogni realismo basato sui principi.
Siamo e restiamo contrari a politiche estere o militari ispirate dalle follie "neocon", ma sarebbe davvero irrealistico invocare il rispetto del diritto internazionale da parte di chi lo ha calpestato o in difesa di chi lo ha oltraggiato per generazioni.
Il tirannicidio di Khamenei e di altri carnefici che erano alla testa di questo disumano sistema di potere era invocato da decine di milioni di persone in Iran e nella diaspora. Sic semper tyrannis, non lo scordiamo di certo.
Questo è un fatto e nessuno - che non sia avvelenato da qualche forma di fanatismo - sentirà la mancanza di questi tiranni che sono stati giustiziati da bombe americane e israeliane.
Ora tutti dobbiamo sperare che i popoli dell'Iran prendano in mano il loro destino, perché la storia terribile di questo regime possa chiudersi senza che si scateni una guerra civile.

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