Un discorso diverso in Toscana, per chi crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso

martedì 16 settembre 2025

Contro le mega-asl in Toscana


APPELLO A TUTTI I CITTADINI E LE CITTADINE DELLA TOSCANA 
FIRMATE 🖊️ PER IL REFERENDUM CONSULTIVO SULLA SANITÀ:

OBIETTIVO, 35.000 FIRME - Ne mancano ancora la metà!

Il quesito referendario chiamerà i cittadini toscani a rispondere alla seguente domanda: “Siete favorevoli alla proposta volta a rivedere l’attuale assetto del Servizio Sanitario Regionale incentrato in tre Aziende Unità Sanitarie Locali (AUSL) di area vasta, come previsto dalla legge regionale toscana n. 84/2015 (“Riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del sistema sanitario regionale. Modifiche alla l.r. 40/2005”), al fine di assicurare una maggiore diffusione delle AUSL sul territorio, organizzandole su base provinciale?”

E' importante rivedere radicalmente questo eccesso di centralismo. Devono tornare unità sanitarie locali autonome, nel quadro della scelta - a parole da tutti condivisa - di riportare la sanità vicino alle persone, di avere punti di riferimento diffusi su tutto il territorio: ambulatori di vicinato, case della salute distrettuali, ospedali anche nei territori periferici, ad affiancare i tre grandi ospedali universitari principali (Careggi a Firenze, Cisanello a Pisa, le Scotte a Siena).

Si può e si deve firmare.

Negli uffici URP di molti comuni ci sono i moduli.

Informatevi partendo da qui:

https://www.facebook.com/profile.php?id=61579419887394

Il referendum unisce persone di tutto lo spettro politico della Toscana. Cittadini dall'estrema sinistra all'estrema destra, per dirla in modo semplice. Mancano i "big", però... Con qualche eccezione, per fortuna, dal mondo civico:


Segnaliamo l'impegno dell'amico Andrea Ulmi - candidato di punta della lista MODERATI-CIVICI alle regionali toscane - e uno dei sostenitori del referendum contro le mega-asl (maggiori informazioni cliccando qui)






 

 

 

martedì 9 settembre 2025

Al Giubileo Arcobaleno con Renzo Giannini


 

La sera di mercoledì 13 agosto 2025 abbiamo trovato Renzo Giannini nel suo appartamentino di Ajolo in cui si era da poco trasferito, ormai addormentato per sempre.

Abbiamo perso una figura che ha accompagnato la nostra generazione di nati negli anni Sessanta, specie per noi che siamo cresciuti a Prato; un grande creativo non solo di selezioni e miscele musicali; un DJ (deejay) di quelli di una volta, cioè un lavoratore serio, puntuale, preparato, colto, con una grande capacità di resistenza nelle lunghe notti di servizio al divertimento degli altri; una mente eclettica e capace di grande senso critico, persino di preveggenza, rispetto alle storture della globalizzazione e alla disumanizzazione che stiamo sperimentando sulla nostra pelle, in questo inizio di XXI secolo; un compagno nelle lotte per le autonomie personali, sociali, territoriali (qui l'omaggio che gli ha reso Autonomie e Ambiente).

Eravamo amici intimi da tanto tempo e ci mancherà, anche se, dal seno della Provvidenza dove ora riposa, sono sicuro che ci resterà vicino e troverà il modo di stimolarci e continuerà ad aiutarci, come faceva in vita. Sapeva anche essere burbero, ma non riusciva mai a nascondere molto bene la sua incredibile generosità.

Non tutti sanno che condividevamo le tradizioni, la spiritualità, la speranza della fede cristiana, senza alcun bigottismo sia chiaro. Per questo lo abbiamo portato con noi, nel nostro cuore, allo storico Giubileo Arcobaleno che abbiamo appena celebrato a Roma.

L'evento è stato reso possibile dall'immenso lavorìo della Tenda di Gionata e di tanti altri movimenti che la hanno supportata e accompagnata in questi ultimi anni. E' il compimento di una storia cominciata tanto tempo fa, nel secolo scorso, quando persone "diverse" ma credenti cominciarono a mettere in discussione la sessuofobia, il bigottismo e soprattutto la grande ipocrisia dominante nelle chiese cristiane (e più in generale il rigido conformismo imposto dai vertici politici e geopolitici della modernità).

Dopo decenni d'impegno ma anche di grandi sofferenze, le persone queer cristiane e in particolare quelle cattoliche, hanno fatto un altro passo in avanti verso la piena inclusione nelle chiese e nella società.

In una chiesa e in una società dal volto umano, che siano e che restino umane, avrebbe precisato Renzo Giannini.

(testimonianza di Mauro Vaiani, blogger di Diverso Toscana)

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Per chi fosse interessato ad approfondire l'importanza del Giubileo Arcobaleno segnaliamo anche:

 

 

 

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martedì 19 agosto 2025

Conoscersi, confrontarsi, unirsi, il compito dei civismi in Toscana e oltre

 



Lettera aperta - Appello a unirsi fra liste e movimenti civici autonomi della Toscana per favorire candidature indipendenti alle imminenti elezioni regionali del 12-13 ottobre 2025

Cari concittadini e concittadine della Toscana,

le prossime elezioni regionali rappresentano un'altra importante opportunità per rinnovare il nostro impegno verso un futuro migliore per le nostre comunità.

In un contesto politico sempre più polarizzato, è fondamentale fare appello alla collaborazione tra le diverse liste e realtà civiche autonome e libere, in modo da dare voce a tutti coloro che non si riconoscono pienamente nei tradizionali schieramenti politici.

Le realtà civiche e autonome hanno dimostrato nel corso degli anni la loro capacità di affrontare tematiche nuove e urgenti, portando avanti progetti che rispondono in modo diretto alle esigenze dei cittadini.

L'unione di queste forze, che si fondano sui principi di trasparenza, partecipazione, valorizzazione di competenze locali, responsabilità sociale e ambientale, può rappresentare un valore aggiunto, se non addirittura un’alternativa solida e concreta agli attuali partiti, che sono piramidi verticistiche, i cui capi sono spesso lontani dai problemi quotidiani delle persone, delle famiglie, delle imprese, delle istituzioni e delle comunità locali.

Collaborando e unendo le nostre forze potremmo generare:

1. Rappresentatività

Potremmo portare in consiglio regionale una rappresentanza più ampia e diversificata, capace di ascoltare e rispondere alle richieste di tutti i cittadini.

2. Progettualità

La collaborazione tra diverse realtà civiche autonome permetterebbe di costruire progetti condivisi, fondati su obiettivi comuni e migliori pratiche, che possano generare risultati tangibili per la comunità.

3. Innovazione politica

Le realtà civiche e autonome, libere dai condizionamenti delle piramidi politiche, potrebbe porsi come laboratorio di innovazione, promuovendo nuove idee e modalità di governance più partecipativa e inclusiva.

4. Superamento delle divisioni

In un mondo in cui le divisioni sembrano sempre più accentuate, in cui ai cittadini viene imposto di essere meri tifosi di un forzato bipolarismo, la nostra capacità di unire diversità e di costruire insieme un futuro di condivisione, cooperazione, riforme, sarebbe un segnale forte e necessario.


Invitiamo quindi tutte le liste e realtà civiche, le forze autonome e libere, i riformisti, a confrontarsi e a definire insieme un programma elettorale minimo condiviso e a esprimere delle candidature indipendenti, per riflettere le esigenze e le aspirazioni dei cittadini comuni, esclusi dall’attuale bipolarismo e dalle sue degenerazioni.

È il momento di lavorare insieme per un obiettivo condiviso: il benessere della nostra comunità e il rafforzamento della democrazia locale in Toscana.

In questa fase preparatoria delle elezioni, vi chiediamo di considerare quest'appello.

Investiamo il nostro tempo e le nostre energie per costruire una piattaforma che possa realmente fare la differenza.

Insieme possiamo essere d’aiuto per un futuro migliore, fondato su valori di equità, giustizia e solidarietà.

Crediamoci, parliamoci, facciamo accadere qualcosa insieme!


Prato, 16 agosto 2025, San Rocco


Paolo Marrocchesi (Toscana Civica)

Mauro Vaiani (OraToscana – Autonomie e Ambiente,
copromotore de L’Altra Toscana)



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