E' sempre tempo di occuparsi del creato.
Non è ancora troppo tardi.
Possiamo convertirci, per convertire le nostre economie e tutte le nostre strutture sociali e politiche.
Il cambiamento deve iniziare dal basso, perché solo nella prossimità si possono veramente cambiare le cose, solo vivendo in un territorio si può capire come custodirlo.
Poteri, risorse, competenze oggi concentrate nelle casematte del centralismo devono essere restituiti alle comunità locali, secondo antichi e sempre validissimi principi di sussidiarietà.
Dal 1° settembre al 4 ottobre i cristiani di diverse confessioni celebrano il Tempo del Creato, un periodo di preghiera, ascolto, riflessione su come tornare alla cura della casa comune, rispondendo insieme al grido di dolore della creazione.
Qui una sintesi su come si è arrivati a concepire questa "quaresima" contro l'ecocidio: https://ofm.org/tempo-del-creato-2026.html.

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