Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

martedì 25 gennaio 2011

La tassa più odiata

Ho pagato oggi pomeriggio alle poste i 110,50 Euro del canone RAI, la tassa che ritengo, personalmente, la più ingiusta. Segnalo un ottimo articolo di Marco Faraci, che spiega bene perché si tratta di una esazione davvero odiosa.

Mentre pagavo, ho pensato intensamente a Berlusconi, ai suoi nove anni al potere, ai suoi quattro governi, a quante volte ho sperato che ce la potesse fare, ad abolire progressivamente questo indegno balzello e ad avviare la privatizzazione della RAI.

Un cambiamento così grande dello status quo, alla RAI, per dirla con Libertiamo, conviene, è giusto, si può. E' necessario e forse anche urgente, prima che diventi una nuova Alitalia o la prossima Tirrenia. Sarebbe una vera riforma liberale, una diminuzione secca del potere della politica sull'informazione, la cultura, la società italiana. Sarebbe davvero un primo passo di quella rivoluzione liberale che aspettiamo da decenni.

Ora coloro che, al contrario di me, credono nel servizio pubblico radiotelevisivo, non si preoccupino. Non ci saranno sorprese. Non con Berlusconi, che non si perderà, ancora una volta, l'occasione di mancare un'altra delle sue promesse liberali.

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