Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

giovedì 28 febbraio 2013

PD, PDL, Cinque Stelle, Fare per Fermare il Declino

Condivido totalmente questa intervista di D'Alema. PD, PDL e Cinque Stelle, tutte e tre le forze maggiori presenti in parlamento devono corresponsabilizzarsi per fare alcune cose essenziali, prima di tornare al voto. Le cose stanno così, che piaccia o meno.
No allo sfascismo. Sfascisti mai.
Tutti si preparino per tornare al voto presto, ma solo con regole nuove, con collegi uninominali e primarie obbligatorie. Anche Renzi, anche i miei amici di Fare per Fermare il Declino, anche Oscar Giannino, a cui ho lasciato stamane questo messaggio:

In politica, come e più che nella vita, chi cade nel fango deve sapersi rialzare, chi ha pagato i suoi sbagli deve avere una altra opportunità. La costanza e la competenza nel medio-lungo termine sono necessarie! [Non basta] l'energia concentrata in una breve campagna elettorale. Se e quando si vota, io voterò per Oscar Giannino come coordinatore nazionale e leader. Mi permetto di segnalare: http://diversotoscana.blogspot.it/2011/05/la-rivoluzione-liberale-come-u... , una bella pagina di Weber, da raccomandarsi a tutti coloro che in politica non vogliono essere solo elettori attivi e sovrani, ma anche elettori passivi al servizio della propria comunità. Un abbraccio a tutti.

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martedì 26 febbraio 2013

Governo Bersani subito


Qualcosa è cambiato eccome.
Ora tocca a Bersani, perché è arrivato male, ma è arrivato primo.
Deve gestire una delle cose più difficili per un politico: una vittoria risicata e dimezzata.
Se farà come hanno fatto in passato Amato, D'Alema, Prodi, Bindi e Finocchiaro, ci porterà dritto a nuove elezioni e forse alla rovina.
Se sarà condizionato e paralizzato da cariatidi e notabili, la prossima volta, invece che il voto alle Cinque Stelle, ci saranno davvero i forconi.
Impari da Berlusconi, che di pancia del paese un pochino se ne intende. Non lo vedete come ha abbassato i toni, dopo essere sopravvissuto?
Se Bersani si presenterà con umiltà, con serietà, potrà guidare un governo di minoranza per fare subito le poche cose che aspettiamo da trent'anni: abolire questo Senato; dimezzare questa Camera; via un po' di casta; primarie obbligatorie e collegi uninominali.
Bersani avrebbe anche la sapienza per dare un po' di respiro alle famiglie e alle imprese.
Saprebbe andare in Europa a proporre un po' di inflazione e di monetizzazione dei debiti di tutti.
Penso che non si dimenticherebbe di chi è in carcere e di chi è sotto le macerie.
Non potrà durare, ma potrà fare!
Forza Bersani, tocca a lei.

domenica 24 febbraio 2013

Bersani, se tocca a lei...

Bersani, lei è una persona seria.
Se arriva primo alla Camera, usi tutta la forza di questo risultato per abolire, da subito, il bicameralismo paritario.
Lasci perdere i notabili e i disponibili a tutto, che ci saranno.

Non le mancherà l'appoggio di tanti senatori, espressi da vecchi e nuovi movimenti, alla trasformazione del Senato in una piccola camera delle regioni e delle province autonome, di stile europeo.
Si può fare, realisticamente, in poco meno di un anno, sforbiciando via un po' di casta.
Poi si potrà tornare a votare, magari con primarie obbligatorie e collegi uninominali.
Contiamo su di lei.
Non ci deluda.


venerdì 22 febbraio 2013

Segni di declino

Bersani è una persona seria e forse l'unico che potrebbe guidare un governo responsabile di transizione, però... Però... Però... Come fare per dare una spallata a questi segni di declino?
Eccoli qui in calce, buona lettura.

Bindi, la capolista della Calabria.

Fassina, il teorico della discontinuità a Siena?

Finocchiaro, gattoparda al servizio del popolo... Anche delle bidelle?

Vendola, alla festa del suo perdono.


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giovedì 21 febbraio 2013

Centrino sotto il 10, sotto l'8

Vogliamo sognare? La coalizione Monti sotto il 10% alla camera e magari sotto l'8% al senato. Ingroia sotto il 4%. Le grandi aree politiche libere da ricatti di notabili e faziosi. Né Amato, né Prodi, al Quirinale, ma magari una pastora valdese, o una militante anti-mafia, o una ecologista storica. Tagli subito alle pensioni d'oro e agli stipendi fuori mercato e fuori controllo di magistrati, politici, dirigenti pubblici. Bersani e Berlusconi costretti a chiedere il voto dei Grillini sulle riforme che sono mature da decenni. Collegi uninominali e primarie obbligatorie per tutti, la prossima volta. Forza! Rimettiamo in moto il paese!


Premio Oscar


Bravo Oscar Giannino, umile e coerente.
Sul sito di Fermare il Declino, leggete il comunicato sul suo passo indietro e sul nuovo incarico a Silvia Enrico.
Leggete anche queste parole molto serie e molto belle di Mario Seminerio.
Confermo il mio sostegno a Fermare il Declino nelle elezioni di domenica e lunedì prossimi.
Non so quanto possa contare la mia opinione, ma dico che non sono affatto sicuro che sia giusto che Oscar Giannino, che verrà senz'altro eletto, debba per forza lasciare il seggio.
In politica non ci si improvvisa e il gruppo parlamentare potrebbe avere disperato bisogno di una persona competente come lui, almeno per partire e, aggiungo, nel caso si delinii una breve legislatura costituente, la sua esperienza sui guasti politici degli ultimi decenni potrebbe essere davvero preziosa.
Avanti quindi.
Buon voto a tutti.
La nostra voglia di cambiare è forte.
Qualcosa lunedì 25 febbraio sera sarà cambiato, io ci credo.




martedì 19 febbraio 2013

Se aspettiamo quello perfetto...


Mi spiace che girassero in rete riferimenti a studi universitari di Oscar Giannino che lui non ha fatto. Giannino ha dichiarato, con semplicità, di aver sbagliato a non farli correggere per tempo, in passato.

Capita a tutti di sbagliare, specialmente alle persone davvero brave, che fanno tante cose, come lui. Le trappole della comunicazione sono tante e ci si può cascare. La character assassination, però, va respinta e con fermezza.

Poi, che si attacchi Giannino su questo è, paradossalmente, positivo. Significa che fa davvero paura. Bene!

Non abbiamo bisogno di persone perfette, in politica. Anche perché non esistono e se esistessero, sarebbero probabilmente fanatici o ingenui, categorie entrambe abbastanza pericolose.

Abbiamo bisogno, invece, più semplicemente, di persone che facciano quello che promettono.
Voterò Giannino non perché sia perfetto, ma perché è competente e determinato. Può portare alla Camera, volando sopra il 4%, e al Senato, superando l'8% in Lombardia e Veneto, proprio ciò che serve in questo momento.

Abbiamo bisogno che si formi un governo politico a termine, concentrato sulla protezione dei poveri, mentre si taglia agli alti burocrati.

Abbiamo bisogno che non sia eletto al Quirinale un pensionato d'oro o un boiardo di stato.

Abbiamo bisogno che sia affidato a una sola camera il controllo sul governo nazionale e all'altra il coordinamento dei governi regionali, il tutto con drastica riduzione del numero dei parlamentari.

Abbiamo bisogno di collegi uninominali e primarie obbligatorie.

E tutto questo deve essere fatto in un anno o due al massimo, per poi tornare subito a votare. La XVII legislatura della Repubblica deve essere la più operosa e la più breve, insieme. Ne va della qualità della nostra vita!

Per questo ci serve Giannino, stavolta. Poi magari lo butteremo via.

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venerdì 15 febbraio 2013

Grazie Fiamma


La mia amica Fiamma Nirenstein fa l'aliah.
Lascia la Toscana per Israele, dovrà vivrà stabilmente e tornerà a fare il suo splendido lavoro come giornalista militante per i diritti umani di TUTTI in TUTTO il Levante, dal Libano a Gaza, dall'Egitto alla Turchia.
Abbiamo avuto l'onore di averla come nostra senatrice toscana (purtroppo non eletta in Toscana), nelle liste del PDL. Sì, una cosa bella decisa cinque anni fa da Denis Verdini. Sì, proprio lui. Non è che, per via dei suoi tanti errori politici, gli si debba disconoscere questo  merito.

Che dire?
Innanzitutto, grazie Fiamma.
Secondo, ci mancherai.
Terzo, spero comunque di vederti presto.
Lehaim Israel.

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Per chi ha tempo, una visita al sito di Fiamma vale sempre la pena.

lunedì 11 febbraio 2013

L'unica cosa vera

Annunciare le proprie dimissioni, l'unica cosa vera, moderna, che papa Benedetto XVI è riuscito a fare.
Si dice che ne avesse in testa altre, ma l'establishment vaticano lo ha sempre bloccato e, qualcuno aggiunge, persino ricattato.
Cosa succederà? Non lo so, ma prego per una santa, gioiosa esplosione di evangelica follia, in quella cucina di tegami, che, con il loro marciume e la loro avidità, hanno soffocato le grandi speranze giovannee e paoline del XX secolo.




venerdì 8 febbraio 2013

Avanti Germania


Netta separazione fra casse di risparmio e banche d'affari e, in molti aggiungono, anche fra banche votate al servizio di un territorio e banche commerciali nazionali e internazionali.
Le casse di risparmio locali che operano per i mutui prima casa e le piccole imprese, sono servizi pubblici e come tali dovrebbero essere trattate e governate.
Le banche nazionali e internazionali sono business privati, che possono e devono andare avanti a loro rischio e pericolo. Se si avventurano fra gli immensi rischi della creazione virtuale di ricchezza e vanno incontro a disastri, dovrebbero essere lasciate fallire.
La Germania sta iniziando a discutere una nuova legislazione che va in questa giusta direzione. Questa sarebbe davvero materia da legislazione comune a tutti i paesi che usano l'Euro, non certo gli sprechi e le follie comunitarie.



giovedì 7 febbraio 2013

In corsa per l'uno per cento (1%)


Eccovi le liste che si sono presentate in Toscana per le prossime elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013. E' la lista ufficiale, nell'ordine con cui le troveremo sulle schede. 19 liste per la camera. 16 liste per il senato. Fra di loro troviamo le tre forze che, stando ai sondaggi, corrono per il podio, quella di Bersani, quella di Berlusconi e la lista 5 Stelle di Beppe Grillo.
C'è la coalizione Monti, che annaspa, a rischio quorum sia alla camera, dove le sue tre liste devono superare complessivamente il 10%, sia al senato, dove la lista unica Monti potrebbe mancare in molte regioni, fra cui la Toscana, l'obiettivo dell'8%.
Ci sono i due candidati che lottano per superare il 4% alla camera e, almeno in qualche regione, ma non qui in Toscana, l'8%: la bella avventura di Fermare il Declino, guidata dal coraggioso Oscar Giannino; la lista Rivoluzione Civile, operazione che, sin dall'inizio, non abbiamo capito e che non ci piace.
Oltre a queste forze principali, ci sono altre liste in corsa, sia dentro che fuori dalle coalizioni. Con tutto il rispetto, ci sembrano candidate a un solo realistico obiettivo: superare quell'uno per cento (1%) che consente di accedere alla ripartizione dei fondi del finanziamento pubblico. Non mi permetto di giudicare le liste di testimonianza, ma certamente, in un paese civile, con collegi uninominali e senza finanziamento pubblico, avremmo molta più competizione e molta meno confusione.


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CIRCOSCRIZIONE TOSCANA




CAMERA DEI DEPUTATI

LISTE IN ORDINE DI SORTEGGIO Candidato premier
1 FRATELLI D'ITALIA SILVIO BERLUSCONI
2 IL POPOLO DELLA LIBERTA' SILVIO BERLUSCONI
3 LEGA NORD SILVIO BERLUSCONI
4 LA DESTRA SILVIO BERLUSCONI
5 MIR - MODERATI IN RIVOLUZIONE SILVIO BERLUSCONI
6 MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT GIUSEPPE PIERO GRILLO
7 CENTRO DEMOCRATICO PIER LUIGI BERSANI
8 PARTITO DEMOCRATICO PIER LUIGI BERSANI
9 SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' PIER LUIGI BERSANI
10 IO AMO L'ITALIA MAGDI CRISTIANO ALLAM
11 PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI MARCO FERRANDO
12 LISTA AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTA' GIACINTO MARCO PANNELLA
13 FUTURO E LIBERTA' MARIO MONTI
14 UNIONE DI CENTRO MARIO MONTI
15 SCELTA CIVICA CON MONTI PER L'ITALIA MARIO MONTI
16 FORZA NUOVA ROBERTO FIORE
17 CASAPOUND ITALIA SIMONE DI STEFANO
18 RIVOLUZIONE CIVILE ANTONIO INGROIA
19 FARE PER FERMARE IL DECLINO OSCAR FULVIO GIANNINO







SENATO DELLA REPUBBLICA

LISTE IN ORDINE DI SORTEGGIO Candidato premier
1 MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT GIUSEPPE PIERO GRILLO
2 CENTRO DEMOCRATICO PIER LUIGI BERSANI
3 PARTITO DEMOCRATICO PIER LUIGI BERSANI
4 SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' PIER LUIGI BERSANI
5 CON MONTI PER L'ITALIA MARIO MONTI
6 CASAPOUND ITALIA SIMONE DI STEFANO
7 FORZA NUOVA ROBERTO FIORE
8 PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI MARCO FERRANDO
9 LISTA AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTA' GIACINTO MARCO PANNELLA
10 RIVOLUZIONE CIVILE ANTONIO INGROIA
11 LA DESTRA SILVIO BERLUSCONI
12 MIR - MODERATI IN RIVOLUZIONE SILVIO BERLUSCONI
13 LEGA NORD SILVIO BERLUSCONI
14 FRATELLI D'ITALIA SILVIO BERLUSCONI
15 IL POPOLO DELLA LIBERTA' SILVIO BERLUSCONI
16 FARE PER FERMARE IL DECLINO OSCAR FULVIO GIANNINO









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lunedì 4 febbraio 2013

Piccole unificazioni


Il parlamento toscano ha unificato le date dei quattro referendum previsti nella nostra regione in materia di unificazione dei comuni.
Si voterà domenica 21 aprile e lunedì 22 aprile prossimi.
Le unificazioni, ricordiamolo, sono queste:
- comune unico di Fabbriche di Vergemoli (Lu)
- comune unico di Castelfranco Pian di Sco’ (Ar)
- unificazione dei comuni dell'Elba
- unificazione di Figline e Incisa Valdarno (Fi)
E' stata approvata anche l'indizione di un quinto referendum, quello per l'unificazione fra due piccolissimi comuni del Casentino: Castel San Niccolò e Montemignaio. Sono due dei tredici comuni in cui il precedente referendum per l'unificazione dell'intero Casentino non aveva trovato il consenso delle popolazioni. Fummo facili profeti a dire che, fallita la grande unificazione, se ne sarebbe dovuta fare almeno una piccola.
Pare che questa piccola unificazione sia molta gradita dall'alto, a differenza della precedente. Alcuni sindaci che stanno terminando il secondo mandato, potranno ricandidarsi per guidare i nuovi enti, appena più grandi. Leggete i commenti, discordanti e interessanti, sul sito Casentino 2000.
La direzione, comunque, è quella giusta.
Incoraggiamola in tutti i 287 comuni toscani.
Ne va della vita, della libertà, della felicità delle nostre piccole patrie.

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