Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

sabato 26 novembre 2011

Quella cosa toscana che deve cambiare

Oggi, sabato 26 novembre 2011, il Corriere Fiorentino, con un intervento in prima pagina di Paolo Armaroli, torna a ricordare ai legislatori toscani che la legge elettorale deve cambiare. Le liste bloccate devono essere superate da modalità democratiche di selezione dal basso dei nostri consiglieri regionali. E' un cambiamento necessario per la Toscana e utile per dare un segnale anti-Porcellum a tutto il Paese.
E' ciò che il governatore Enrico Rossi ha promesso e che dobbiamo ricordargli di mantenere.
Continuiamo a incoraggiare coloro che credono nei collegi uninominali e in nuove primarie istituzionalizzate e obbligatorie per tutti.
Continuiamo a spiegare che la babele delle preferenze sarebbe un pericoloso passo indietro, verso un passato di clientele e faziosità, dove le minoranze decidevano al posto delle maggioranze.
Grazie a coloro che vorranno unirsi a noi, in questa piccola testimonianza per la riforma elettorale toscana.

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