Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

lunedì 31 ottobre 2011

Big Bang

Sono stato alla Leopolda al Big Bang, la convention promossa dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi.
Mi è piaciuta, e parecchio.
Mi sono piaciute le persone, le idee, lo stile, la voglia di osare e di innovare.
Ho incontrato tante amiche e amici, che mi hanno confermato di essere decise a partecipare alla nostra campagna per le primarie, i collegi uninominali, a partire dalla riforma della legge elettorale toscana.
La convention ha partorito un chiaro e snello elenco di 100 riforme possibili. Posso dirlo? Finalmente un manifesto democratico, un programma sociale, ma giustamente contaminato da idee liberali. Non saranno proposte nuovissime, ma di nuovo c'è che viene messo nero su bianco da un leader emergente e da una comunità di persone che mi sono parse molto, molto determinate.
Nel manifesto della Leopolda si legge, al punto numero 2, testualmente: "Le elezioni diano potere ai cittadini non ai segretari di partito. Per ridare autorevolezza al Parlamento
bisogna innanzitutto abolire il “Porcellum”, l’attuale legge elettorale che consente la nomina dei parlamentari da parte delle segreterie dei partiti, tornando ai collegi uninominali.
".
Finalmente una posizione chiara, che sappiamo essere condivisa da gran parte dei Democratici toscani, i cui leader si muovono per il momento con prudenza, ma che ben sanno di essere chiamati a dare per primi l'esempio, con una riforma elettorale toscana fondata sui collegi uninominali e le primarie obbligatorie.
Ho ascoltato un grande Sergio Chiamparino, che ha annunciato la sua disponibilità a far parte di una squadra, che parli alla maggioranza del Paese, che sappia finalmente riformarlo.
Vorrei ricordare la concretezza, la fantasia, l'audacia di tanti interventi, a partire da quello di Riccardo Luna, incentrati sulla voglia di incoraggiare le startup, l'economia della conoscenza, l'imprenditoria giovanile e femminile, l'innovazione.
Un omaggio particolare, infine, la convention lo ha tributato ad Arturo Parisi, il pivotal leader del lancio del nuovo referendum per il ritorno ai collegi uninominali, il quale ha invitato tutti a essere, più che indignati, ostinati nel portare avanti le riforme per le quali lottiamo da vent'anni.
Andiamo avanti!

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