Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

giovedì 6 ottobre 2011

Verso una folla meno credulona?

Nel lato oscuro della modernità c'è anche la formazione di grandi masse urbanizzate di persone davvero facili da ingannare. E' una realtà pericolosa, che Hannah Arendt ha descritto magistralmente nel suo saggio sulle origini del totalitarismo e che può essere sintetizzata in queste sue poche chiare parole:

"Society is always prone to accept a person offhand for what he pretends to be, so that a crackpot posing as a genius always has a certain chance to be believed. In modern society, with its characteristic lack of discerning judgement, this tendency is strengthened, so that someone who not only holds opinions but also presents them in a tone of unshakable conviction will not so easily forfeit his prestige, no matter how many times he has been demonstrably wrong." (Hannah Arendt).

(Una mia traduzione: La società è sempre incline ad accettare una persona su due piedi per quello che pretende di essere, cosicché un proporsi eccentrico, come un genio, ha una qualche probabilità di essere ritenuto credibile. Nella società moderna, con la sua caratteristica mancanza di giudizio critico, questa tendenza è rafforzata, cosicché qualcuno che non solo ha delle opinioni, ma che anche le presenta con un tono di granitica convinzione, non perderà facilmente la sua credibilità, non importa quante volte sarà stato scoperto palesemente aver torto.).

C'è un tocco di grazia, nell'era in cui Internet unisce miliardi di persone, consentendo loro di ascoltare video, leggere discorsi, confrontare fatti. Non solo quelli di oggi, ma anche tornando a spulciare quelli di ieri, cosa oltremodo necessaria perché lo scorrere impietoso del tempo e lo sviluppo della capacità di ricordare e confrontare, sono un potente stimolo al senso critico. Consiste nel fatto che forse stiamo davvero cambiando.

Siamo sempre meno una folla credulona e un numero crescente di noi sta diventando membro a tutti gli effetti di una rete di cittadinanza attiva.

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