Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

sabato 29 dicembre 2012

Qualcosa che può cambiare, mentre tutto resta uguale


Mentre la Repubblica italiana e l'Unione europea declinano, prigioniere degli eterni gattopardi, in Toscana il 2013 potrà portare qualcosa di buono in un campo che ci sta molto a cuore: il rilancio dei borghi toscani, attraverso l'unificazione degli attuali gracili comuni in comunità territoriali più forti.
Il prossimo 23 giugno 2013 si terranno in Toscana ben quattro referendum per l'unificazione fra comuni:
- unificazione fra Fabbriche di Vallico e Vergemoli, nella media Valle del Serchio, in provincia di Lucca;
- unificazione fra Castelfranco di Sopra e Pian di Scò, ai piedi del Pratomagno, in provincia di Arezzo; da notare che Pian di Scò è stato, per la maggior parte della sua storia, parte integrante della comunità di Castelfranco;
- unificazione fra i comuni di Figline Valdarno e Incisa Valdarno, in provincia di Firenze; una iniziativa di cui abbiamo già avuto occasione di ricordare il grande impegno per il coinvolgimento dei cittadini in un processo partecipativo;
- infine l'unificazione più importante, che i lettori di questo blog conoscono bene, quella fra gli otto comuni dell'isola d'Elba: Marciana, Marciana Marina, Campo nell’Elba, Capoliveri, Portoferraio, Porto Azzurro, Rio nell’Elba e Rio Marina.
Il rilancio dei nostri territori attraverso la costituzione di comuni più ampi e più forti, all'interno del quale tutti i nostri borghi possano essere valorizzati e protetti, è una riforma - una delle poche - che possiamo fare noi cittadini, dal basso, a Costituzione e legislazione invariate, senza bisogno di ricorrere a Roma, ad Arcore, alla Bocconi, tanto meno agli eurocrati di Bruxelles.
Le unificazioni dei piccoli gracili comuni, in istituzioni più forti, sono una vera minaccia per lo status quo, per questo vengono così ferocemente osteggiati, come è avvenuto nel Casentino.
Entriamo nel 2013 sereni, ma con la ferma volontà di dare una mano a questi cambiamenti veri, mentre tutto il resto della politica resta così pericolosamente uguale.

* * *

Post più popolari di sempre

Argomenti solidamente piantati in questa nuvola:

1989 a touch of grace abolizione delle province e delle prefetture alternativa civico-liberale Anticolonialismo Archivio di Toscana Libertaria verso Toscana Insieme Archivio Gaymagazine autogoverno della Toscana basta cicche BijiKurdistan borghi e comuni bussini chi può creare valore come domare la spesa contro gli ecomostri contro il centralismo contro la dittatura dello status quo dalla mailing list di Toscana Insieme Dario Parrini Disintegration as hope don Domenico Pezzini Emma Bonino English Enrico Rossi eradication of poverty Eugenio Giani Eurocritica Fi-Po Link fine del berlusconismo Firmigoni gay alla luce del sole Gianni Pittella Hands off Syria Homage to Catalonia Hope after Pakistan Il disastro delle vecchie preferenze In difesa di Israele Inaco Rossi innocenza tradita Italia Futura la bellezza come principale indice di buongoverno Libertà in Iran libertino Lucca 2012 Mario Monti Matteo Renzi Michele Emiliano nonviolenza Ora e sempre resistenza ora toscana Oscar Giannino Peace Is Possible - War Is Not Inevitable popolano Prima di tutto la libertà primarie Primavera araba 2011 quattrini al popolo Queer Faith ricostruzione di una moralità pubblica riforma elettorale toscana rivoluzione liberale Roberto Giachetti Santa Cecilia sessantennio solidarietà toscana statuto pubblico dei partiti Stefania Saccardi The Scottish Side of History Too Big To Fail? Torre del Lago tradizioni e libertà Ugo di Toscana uninominale Vecchiano veraforza Via dall'Afghanistan vittime yes in my backyard