Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

venerdì 17 febbraio 2012

La preferenza? Sì, ma obbligatoria!

Toscana Oggi, l'influente settimanale delle diocesi cattoliche toscane, ha pubblicato un mio intervento sulla riforma elettorale toscana. Nell'articolo sostengo che quello che molti chiamano ancora "preferenza" è e deve essere un voto alla persona e che questo voto deve essere universale, non espresso solo da piccole fazioni organizzate. Alle ACLI toscane e a tutto il laicato cristiano impegnato nel sociale nella nostra terra, che sono molto impegnati perché il popolo sovrano torni ad avere la possibilità di scegliere le persone e non solo i partiti, chiedo di aprire un dialogo sulla nostra proposta di un turno di primarie istituzionalizzate, generali, obbligatorie. Mi risponde Claudio Turrini, con grande attenzione e sensibilità, chiedendo che, quale che sia il meccanismo che sarà preferito, esso valga davvero "per tutti i partiti e ci sia davvero la possibilità di scelta tra più candidati".

La mia lettera è pubblicata sul numero 7 di domenica 19 febbraio 2012, che è nelle edicole e nelle chiese a partire da sabato 18, ma che è anche consultabile in rete per i lettori registrati del sito di Toscana Oggi.

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Messaggio rilanciato anche attraverso Toscana Insieme, il 21/2/2012 (Nda).

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