Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

giovedì 29 dicembre 2011

La necessità di una soluzione politica

Una serie di interventi di questa fine anno ci ricorda che dalla crisi, la Repubblica Italiana, non potrà uscire senza riforme politiche: fra gli altri voglio segnalare un editoriale di Carlo Calenda, della fondazione Italia Futura, scritto per il Foglio, e l'editoriale di Giulio M. Salerno sulla prestigiosa rivista Federalismi.
Alcune delle riforme mature da decenni, come il completamento del federalismo, l'abolizione delle province e delle prefetture, una autentica autonomia tributaria e finanziaria degli enti locali, il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, l'abolizione del CNEL, l'abolizione del quorum ai referendum, possono essere realizzate in pochi mesi.
La tregua politica consentita da questo governo di unità nazionale PDL-PD-Polo della Nazione, offre le condizioni ideali per il varo di questi cambiamenti, a livello nazionale.
Provateci, a Roma, per l'amor del cielo!
Qualcosa, intanto, possiamo far succedere anche a livello locale, come stiamo provando a fare noi in Toscana, con la nostra lobby per una riforma elettorale regionale fondata su primarie obbligatorie e collegi uninominali. E' la politica che tiene ferma, costosa e improduttiva, una immensa manomorta pubblica; che impedisce il rafforzamento delle comunità locali; che schiaccia le famiglie, sottraendo loro il denaro che serve per i figli e la casa; che soffoca i pochi settori che potrebbero rapidamente ricominciare a produrre nuova e buona occupazione, come l'agricoltura di qualità, il turismo, la tutela dei beni culturali, la custodia del territorio, il riciclaggio dei rifiuti, le energie rinnovabili, l'innovazione e la ricerca nelle aziende private.
E' la politica il nostro problema, non la finanza.
Cominciamo a smettere di lamentarci, basta essere liberali (o anche democratici) solo a parole!
Mettiamoci finalmente a cambiare qualcosa.

* * *

I miei più sentiti e affettuosi auguri di buon anno nuovo 2012 a tutt*!

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