Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

lunedì 5 dicembre 2011

Viva la Germania

Volevo scriverlo da diversi giorni: viva la Germania!
Più sento la casta parlare della crisi, dando la colpa alla Germania, più voglio gridarlo: viva la Germania! Sono veramente senza vergogna, proprio quelli che sono corresponsabili del disastro italiano di una spesa pubblica che non si riesce a tagliare e di un debito pubblico insostenibile.

Contro coloro che volevano difendere l'Euro socializzando le perdite e il debito italiano, in modo tale da non cambiare nulla in questa malandata e corrotta Repubblica, voglio ripeterlo: viva la Germania!
Sono e resto un eurocritico, ma contro i nostalgici che vorrebbero uscire dall'Euro e dall'Europa, per tornare a essere una repubblica indipendente fondata sulla sovrana e continua svalutazione della moneta nazionale, urlo: viva la Germania!
Non mi considero un fanatico monetarista, ma contro coloro che vorrebbero che la BCE si mettesse a stampare Euro, per salvare tutti i cialtroni - stati e regioni, grandi banche e grandi imprese pubbliche - che hanno accumulato deficit insostenibili, voglio cantare: viva la Germania!
L'Euro ha molti difetti, ma fra questi non ci sono, a mio parere, la sua stabilità e la necessità che i paesi che vogliono usarlo, abbiano conti pubblici in ordine.
Questa generazione deve abbattere il debito pubblico, cominciando qui e ora, risparmiando chi soffre, incoraggiando chi lavora, tassando le cose che invece sono ferme e improduttive.
Qualcosa di serio e strutturale, nell'azione del governo Monti, c'è. Continuiamo a incalzarlo, perché finisca in fretta il suo lavoro.

* * *

Leggete Mario Seminerio.

Leggete Oscar Giannino.

Rileggiamo Nicola Rossi, presidente dell'Istituto Bruno Leoni ed esponente di Italia Futura.

Post più popolari di sempre