Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

sabato 9 aprile 2011

Chi può creare valore

Partecipo a un ciclo di formazione aggiuntiva per dottorandi, promosso dall'Università di Pisa. Si chiama Phd-Plus ed è una delle più brillanti iniziative di cui abbia memoria da quando, alla fine del 2001, sono arrivato in questo ateneo.

Abbiamo tenuto i primi tre incontri con Ray Garcia, un mentor di innovazione di notorietà mondiale.

Uno dei primi risultati raggiunti in queste conversazioni è stato quello di vedersi ribadire ciò che è davanti agli occhi di tutti e che pure tutti si ostinano pervicacemente a ignorare, prigionieri di consunti inganni ideologici, dei tanti cognitive bias fordisti, socialisteggianti, per lo più illiberali, del secolo scorso.

Per rendere l'idea, riporto l'originale inglese di una dia di Ray Garcia (fra parentesi una mia libera traduzione):

Creating Value (creare valore)
* 1980 - 2005 US corporations did not produce net new jobs
(dall'80 al 2005 le grandi società USA non hanno creato nuovi posti di lavoro, ne hanno solo persi)
* Entrepreneurs created all new growth in the US economy, about 40+ Million jobs
(gli individui innovatori e imprenditori hanno creato tutta la crescita nell'economia USA, circa 40 milioni di nuovi posti di lavoro)
Who will change the world? (Chi cambierà il mondo?)

Vorremmo umilmente condividere questa evidenza e questa domanda con tutti coloro che si ostinano a immaginare per tutte le grandi aziende del paese l'applicazione del "modello Alitalia": dissipare immense risorse pubbliche, per poter continuare a perdere posti di lavoro, competitività, elasticità, snellezza, capacità di innovazione. Preconizzando, per di più, una stagione in cui tornino a crescere le partecipazioni statali e l'intermediazione politica nell'economia. Quando si dice "guardare avanti"! Avanti tutta verso quegli ultimi decenni del secolo scorso in cui le attuali classi dirigenti si sono consolidate e hanno conquistato le loro invidiabili e irripetibili posizioni di casta...

Del Novecento dovremmo cercare di salvare, invece che questo vecchiume, qualcosa di luminoso come queste parole di George Orwell:
To see what is in front of one's nose needs a constant struggle
(non perdere di vista ciò che abbiamo davanti al naso richiede uno sforzo costante).

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