Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

mercoledì 22 gennaio 2014

Allarme lotteria unica nazionale

Grazie a Stefano Ceccanti abbiamo potuto cominciare a leggere e a capire il testo depositato della proposta di compromesso elettorale #FareRenzi, il cosiddetto "Italicum".
C'è un grosso problema: la distribuzione dei seggi avviene TUTTA in un collegio unico nazionale, che si trasforma quindi in una specie di lotteria.
Funziona così: se una persona si candida nella sua città con una sua lista e prende anche il 50% dei voti, ma è indipendente e fuori da una lista che superi i quorum nazionali, NON VIENE ELETTA.
Questo, a mio parere, è un errore, è un pericolo, è un rischio inutile per la tenuta dell'intero compromesso.
Si deve correggere subito questa stortura.
Non c'è alcun bisogno di assegnare a livello nazionale 600 posti. Se ne possono distribuire nei collegi, per esempio, 400. Un paio di centinaia di seggi bastano, al collegio unico nazionale, per gestire sia i resti, che il premio di maggioranza.
Così, i candidati che ottengano un quoziente intero, un quorum pieno, sul proprio territorio, nel proprio collegio, sarebbero certi di essere eletti.
Questo difetto si può correggere facilmente, senza minare l'impianto generale della legge.Non si tratta di salvare le leghe, si tratta di mantenere la sovranità elettorale dei territori.
#ForzaRenzi, al lavoro!


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