Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

venerdì 7 febbraio 2014

Cento senatori zombi

Appoggiamo il superamento del bicameralismo paritario italiano, senza se e senza ma.
Questo non ci impedisce di avvertire Matteo Renzi e tutti coloro che lavorano all'accordo #ForzaRenzi che nella loro proposta di senato c'è un buco nero. A che titolo si vogliono portare nella nuova camera delle autonomie cento sindaci di capoluoghi? Capoluoghi di che, se le province sono in corso di abolizione? Avremmo cento senatori zombi.
E perché poi, dalla Toscana, dovrebbero andare nel nuovo senato il sindaco di Massa e non quello di Carrara, quello di Livorno e non quello di Piombino, quello di Firenze e non quello di Empoli, quello di Lucca e non quello di Viareggio?
Non sarà meglio attestarsi su un senato più piccolo e più semplice?
La repubblica è composta da 19 regioni, 2 province autonome. Volendo si può aggiungere Roma, che ha già, de facto, uno statuto separato da quello del resto del Lazio.
Fanno 22 unità federali.
Ciascuna delle quali potrebbe, peraltro, essere lasciata libera di mandare in senato la delegazione che preferisce.
Personalmente propendo per la nomina di non più di due per ciascuna: magari il capo dell'amministrazione e il capo dell'opposizione.
Insomma, una quarantina di senatori in tutto, una piccola assemblea autorevole e plurale, strettamente legato al futuro federale dell'Italia e dell'Europa.
In ogni caso, comunque, avanti.

Post più popolari di sempre