Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

lunedì 4 luglio 2011

Provando e riprovando

Il Phd-Plus dell'Università di Pisa, la serie di appuntamenti universitari più brillante e stimolante a cui abbia mai partecipato, si è chiusa oggi con un incontro con Fabrizio Capobianco, il presidente fondatore di Funambol.

Ci ha raccontato la sua vita, le sue origini valtellinesi, i suoi studi in un collegio universitario a Pavia, la sua emigrazione nella Silicon Valley, i suoi successi, che sono, ha spiegato, frutto degli sbagli e degli insuccessi, da cui ha saputo imparare.

"Fail Fast" è uno dei motti americani che lo ha aiutato a crescere, a rischiare, a guadagnare: fai rapidamente ciò che credi giusto, mettiti alla prova fino in fondo; se hai sbagliato, prima te ne accorgi, prima puoi correggerti e ripartire in una nuova direzione o con nuove modalità.

Segnalo un post dai blog di Capobianco, che si intitola "Fallito? No, esperto", dove si racconta una piccola ma importante verità sull'America: in quella grande società aperta si accetta di rischiare e innovare di più, proprio perché si accetta la possibilità di fallire; chi ha fallito, se fa tesoro della sua esperienza e sa comunicare al prossimo ciò che ha imparato dagli sbagli del passato, è, anche agli occhi degli investitori, non solo del vicinato o del pubblico, più credibile di prima, perché ha fatto una esperienza concreta, da cui nasceranno cambiamenti e miglioramenti reali. Un atteggiamento  "Win-Win", da cui dovremmo tutti trarre maggiore ispirazione, noi che viviamo in una società segnata da eccessi di diffidenza, pessimismo, apatia.

Questo post è anche il mio omaggio, oltre che a questa bella iniziativa della mia Università, all'Independence Day degli Stati Uniti d'America, che cade proprio oggi, lunedì 4 luglio.

E' singolare e direi anche emblematico che questo nostro corso Phd Plus, voluto dal prorettore vicario all'innovazione del nostro Ateneo, Paolo Ferragina, che era cominciato con le lezioni di un personaggio straordinario come Ray Garcia, si chiuda con questa testimonianza di Fabrizio Capobianco, che riecheggia un motto antico, "Provando e riprovando", inventato proprio in Toscana dagli allievi di Galileo Galilei che fondarono l'Accademia del Cimento.

Un antico motto toscano riecheggia nello spirito americano. Non c'è da meravigliarsene, visto che i Founding Fathers conoscevano bene le libertà comunali e repubblicane della nostra terra, la nostra civiltà rinascimentale, la scienza galileiana.

Avevano scienza e coscienza dell'intima connessione fra libertà e intrapresa, fra innovazione e ricchezza. Vorrei dire, un po' provocatoriamente ma non poi così tanto, che si tratta di uno spirito che noi abbiamo smarrito, mentre che gli emigranti che lo hanno portato oltre Atlantico hanno saputo invece conservare.

Che ci appartiene e che dobbiamo riscoprire, prima di tutto dentro noi stessi.

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