Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

lunedì 16 maggio 2011

Segnali di cambiamento?

Ore 15. Dai risultati elettorali di questa tornata amministrativa in Toscana e nel paese arrivano segnali di cambiamento? Siamo ospiti di TVR Toscana TV a parlarne. Sono qui con giornalisti e politici, fra i quali Laura Lodigiani e Rudy Caparrini, a dare qualche prima impressione.

Ore 16. La prima sicura notizia di una sconfitta in queste elezioni amministrative ci viene da Castiglione della Pescaia. Monica Faenzi è stata un buon sindaco. Sandra Mainetti, da lei indicata come suo successore, lo sarebbe stata anche lei, ne sono sicuro. L'esclusione della loro lista dalle elezioni, però, è un segnale chiaro dei gravissimi problemi che minano, dall'interno, il PDL e l'intero centrodestra toscano. Sarebbero state necessarie una assunzione di responsabilità e una maggiore umiltà, dopo questo fallimento. I toni invece sono stati vittimistici. Si è gridato al complotto. L'appello finale all'astensionismo è stato portato avanti con toni e con modalità discutibili. In una piccola comunità l'invito a disertare le urne, rappresenta la pericolosa tentazione di dividere la gente fra chi è contro e chi è a favore, togliendo ai cittadini la protezione e la serenità del voto segreto. Sono contento che la maggioranza assoluta dei Castiglionesi sia andata a votare.

Ore 17.30. I dati arrivano con una certa lentezza, ma con piacere vediamo che in molti piccoli comuni c'è l'alternanza, ci sono scelte nette e maggioritarie, vengono puniti i protagonismi personali e la mancanza di democrazia dentro tutti i partiti. Piccole cose toscane, ma buone.

Ore 18.05. Milano, beh... L'atteso segnale di cambiamento direi proprio che sta arrivando!

Ore 18.35. Alternanza a Orbetello. Si chiude un'era. Viva le primarie, che tutti gli schieramenti dovrebbero essere sempre tenuti a celebrare. A Vecchiano, nel frattempo, si è confermato Lunardi.

Ore 19.10. Formigoni-Firmigoni a Milano ammette "errori di comunicazione" e anche in Toscana nel PDL e nel centrodestra, si sentono, finalmente le incrinature. Quelli che volevano rifondare la nostra area civico-liberale non portano certo a casa risultati straordinari... Siamo stati un po' dei kamikaze, ma ci leviamo la non piccola soddisfazione di poter dire che avevamo ragione noi: il meglio o il peggio del berlusconismo è, grazie a D-o, alle nostre spalle. Guardiamo avanti.

Una soddisfazione finale: in diversi punti della trasmissione, insieme a Laura Lodigiani, a Rita Monaco, ad altri, abbiamo potuto rilanciare il nostro appello al Parlamento toscano perché abolisca le liste bloccate e affronti con decisione un dibattito sull'istituzione dei collegi uninominali, una istituzione anglosassone che potrebbe restituire centralità ai territori, libertà di scelta alle persone, in un risveglio di competizione e meritocrazia nella nostra Toscana.

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