Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

giovedì 12 maggio 2016

No alla repubblica alla turca



Francesco Verderami, fra gli applausi degli ammiratori dell'ultimo renzismo centralista e decisionista, sul Corriere della Sera di oggi, riprendendo uno spunto già lanciato da Roberto D'Alimonte, ha dipinto uno scenario a metà fra il surreale e il cospirazionista, che però si rivela molto istruttivo sugli immensi pericoli insiti nella riforma Boschi-Verdini.
Questo è il succo: anche i Cinque Stelle, non solo il PD, avrebbero tutto da perdere dalla possibile sconfitta, al referendum d'autunno, del modello di repubblica italiana in stile turco, proposto dalla Boschi e da Verdini.
Entrambe le due forze politiche, infatti, avrebbero la possibilità di vincere tutto il potere, in uno stato governato da una sola camera, un solo partito, un solo leader. Una occasione imperdibile, non vi pare?
Anche per Luigi Di Maio, quindi, non solo per Matteo Renzi - ma anche, allora, aggiungiamo noi, per un erede di Silvio Berlusconi, o per Matteo Salvini - la vittoria del "Sì" al prossimo referendum costituzionale sarebbe l'ultima occasione per poter diventare i cesari, i bonaparte, gli erdogan di una nuova repubblica centralista e autoritaria.
Si noti quanto subdolo ma attrattivo possa essere il fascino del centralismo democratico e plebiscitario.
Speriamo che non sia anche contagioso, ma che generi, al contrario, un generale, trasversale, sano rigetto.
No alla repubblica italiana alla turca, no alle riforme Boschi-Verdini.


Post più popolari di sempre

Argomenti solidamente piantati in questa nuvola:

1989 a touch of grace abolizione delle province e delle prefetture alternativa civico-liberale Anticolonialismo Archivio di Toscana Libertaria verso Toscana Insieme Archivio Gaymagazine autogoverno della Toscana basta cicche BijiKurdistan borghi e comuni bussini chi può creare valore come domare la spesa contro gli ecomostri contro il centralismo contro la dittatura dello status quo dalla mailing list di Toscana Insieme Dario Parrini Disintegration as hope don Domenico Pezzini Emma Bonino English Enrico Rossi eradication of poverty Eugenio Giani Eurocritica Fi-Po Link fine del berlusconismo Firmigoni gay alla luce del sole Gianni Pittella Hands off Syria Homage to Catalonia Hope after Pakistan Il disastro delle vecchie preferenze In difesa di Israele Inaco Rossi innocenza tradita Italia Futura la bellezza come principale indice di buongoverno Libertà in Iran libertino Lucca 2012 Mario Monti Matteo Renzi Michele Emiliano nonviolenza Ora e sempre resistenza ora toscana Oscar Giannino Peace Is Possible - War Is Not Inevitable popolano Prima di tutto la libertà primarie Primavera araba 2011 quattrini al popolo Queer Faith ricostruzione di una moralità pubblica riforma elettorale toscana rivoluzione liberale Roberto Giachetti Santa Cecilia sessantennio solidarietà toscana statuto pubblico dei partiti Stefania Saccardi The Scottish Side of History Too Big To Fail? Torre del Lago tradizioni e libertà Ugo di Toscana uninominale Vecchiano veraforza Via dall'Afghanistan vittime yes in my backyard