Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

domenica 3 marzo 2013

Bersani e Renzi


Ha parlato Matteo Renzi e si è subito sentita un po' d'aria fresca, come se qualcuno avesse aperto le finestre.
Bisogna fare qualcosa subito, per far capire al popolo sovrano che il tempo dei politici autoreferenziali è finito. L'abolizione immediata del finanziamento pubblico ai partiti si può fare in parlamento, subito, con un provvedimento bipartisan, anche senza aspettare che si sia insediato un governo di transizione.
La riforma elettorale, anche, si può fare in parlamento, con un provvedimento di ritorno alla sostanza buona del Matterellum: i collegi uninominali e una piccola quota proporzionale.
Così come si può modificare, rapidamente, il regolamento del senato, per rendere più semplice, tecnicamente, la non sfiducia a un esecutivo di transizione.
Capito PD, PDL, Cinque Stelle? Basta parlare! Fate qualcosa.
La transizione sarà difficile e delicata.
Deve essere breve e operosa.
Nessuna delle tre forze principali deve sottrarsi alle sue responsabilità.
Sennò tornano i tecnici, i notabili, quelli che ci governano senza che li abbia mai votati nessuno...
Viviamoci questi passaggi uno alla volta.
Resto della modesta opinione che a gestire questa fase debba essere Bersani, perché ha avuto i voti e perché ne ha l'esperienza e la capacità. Questo è il suo ultimo incarico politico, il più difficile.
I giovani intanto si scaldino, perché voteremo presto per una nuova generazione di leader, ma con nuove regole!
Chiudo segnalando, con piacere, che circola il nome di una donna per il Quirinale, una fuori dai giri della politica romana, una come Laura Puppato.
Sarei contento, per lei e per questa vecchia e inguaiata Repubblica.

* * *

Intanto in Toscana si ricomincia a parlare di quella riforma elettorale che, se l'avessimo fatta, se il presidente Enrico Rossi avesse mantenuto la sua doppia promessa, avremmo dato all'intero paese un segnale talmente forte che forse ora saremmo già in una fase nuova, invece che in una transizione... Ne riparleremo, promesso.





Post più popolari di sempre

Argomenti solidamente piantati in questa nuvola:

1989 a touch of grace abolizione delle province e delle prefetture alternativa civico-liberale Anticolonialismo Archivio di Toscana Libertaria verso Toscana Insieme Archivio Gaymagazine autogoverno della Toscana basta cicche BijiKurdistan borghi e comuni bussini chi può creare valore come domare la spesa contro gli ecomostri contro il centralismo contro la dittatura dello status quo dalla mailing list di Toscana Insieme Dario Parrini Disintegration as hope don Domenico Pezzini Emma Bonino English Enrico Rossi eradication of poverty Eugenio Giani Eurocritica Fi-Po Link fine del berlusconismo Firmigoni gay alla luce del sole Gianni Pittella Hands off Syria Homage to Catalonia Hope after Pakistan Il disastro delle vecchie preferenze In difesa di Israele Inaco Rossi innocenza tradita Italia Futura la bellezza come principale indice di buongoverno Libertà in Iran libertino Lucca 2012 Mario Monti Matteo Renzi Michele Emiliano nonviolenza Ora e sempre resistenza ora toscana Oscar Giannino Peace Is Possible - War Is Not Inevitable popolano Prima di tutto la libertà primarie Primavera araba 2011 quattrini al popolo Queer Faith ricostruzione di una moralità pubblica riforma elettorale toscana rivoluzione liberale Roberto Giachetti Santa Cecilia sessantennio solidarietà toscana statuto pubblico dei partiti Stefania Saccardi The Scottish Side of History Too Big To Fail? Torre del Lago tradizioni e libertà Ugo di Toscana uninominale Vecchiano veraforza Via dall'Afghanistan vittime yes in my backyard