Un discorso diverso in Toscana, per chi crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso

mercoledì 12 settembre 2012

Matteo Renzi, classe 1975


Matteo Renzi, il sindaco di Firenze che, non dimentichiamolo mai, avrà quarant'anni nel 2015, inizia domani, giovedì 13 settembre 2012, la sua avventura.
Partecipa a primarie che non sono state ancora indette. Si candida a elezioni che ancora non si sa con quali regole saranno tenute. Con un coraggio da leone si propone per fare finalmente le molte riforme di cui in questa Repubblica si parla da decenni.
Da presidente della provincia di Firenze, Renzi, si trovò ad avere delle competenze su poche cose abbastanza delimitate, un po' di soldi disponibili, e portò a casa dei risultati. Fu fortunato, ma anche molto operoso e, soprattutto, poco ostacolato, essendo in uno spazio politico e amministrativo ben circoscritto.
Da sindaco di Firenze, invece, Renzi, si è accorto che, se vuole realizzare la linea 2 della tramvia, deve candidarsi a premier, deve cercare di far saltare il tappo che da Roma blocca tutto, deve scuotere questa repubblica dalle fondamenta.
Un sindaco che vuole cambiare qualcosa si ritrova contro intere burocrazie. Questa è una drammatica verità, ma, nello stesso tempo, può diventare il più forte appello elettorale di Matteo Renzi: occorre una persona come lui, questa è la convinzione che può diffondersi viralmente fra i cittadini attraverso la rete, per realizzare un salto generazionale e culturale, per far saltare Roma e tutto ciò che, da Roma, impedisce ai sindaci di migliorare le città e le comunità, ai servizi pubblici di servire i cittadini, ai territori di rinascere, agli imprenditori di lavorare, ai giovani di osare.
Il nostro mondo di liste civiche e iniziative civili, il PD, il Terzo Polo e tutti gli altri, devono fare i conti con questa necessità di un salto generazionale e culturale.
Matteo Renzi è più Obama che Berlusconi, attrae molto più Chiamparino e Montezemolo che Rutelli e Casini, unisce molti più cittadini di quanti ne spaventi ed è, infine, assolutamente e incredibilmente avanti e oltre tutto ciò che ancora avanza della seconda repubblica e sopravvive della prima.
C'è di che riflettere e parecchio da lavorare, per chi volesse rispondere davvero a questa sfida di grande valore.
Auguri, sindaco.

Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari degli ultimi 30 giorni

Argomenti solidamente piantati in questa nuvola:

1989 a touch of grace abolizione delle province e delle prefetture Alberto Contri alternativa civico-liberale ambientalismo anti-imperialismo Anticolonialismo antiglobalismo antimilitarismo Antiproibizionismo Archivio cose toscaniste Archivio di Toscana Libertaria verso Toscana Insieme Archivio Gaymagazine Archivio Vaiani autogoverno della Sardegna autogoverno della Sicilia autogoverno della Toscana autogoverno di tutti dappertutto autonomie ambiente lavoro Autonomie e Ambiente autonomismo basta cicche BijiKurdistan borgate borghi e comuni brigate d'argento Bruno Salvadori bussini Campi Bisenzio Candelora Capitale Carrara chi può creare valore Chivasso cittadinanza attiva civismo come domare la spesa confederalismo contro contro gli ecomostri contro il centralismo contro il virus del centralismo autoritario contro la dittatura dello status quo coronavirus Corsica Cosmonauta Francesco dalla mailing list di Toscana Insieme Decentralism International decentralismo dialogo autogoverno Disintegration as hope don Domenico Pezzini don Lorenzo Milani Draghistan ecotoscanismo Emma Bonino English Enrico Rossi eradication of poverty Eugenio Giani Eurocritica Europa delle regioni Fabrizio Valleri Fare Città fare rete Festa della Toscana Fi-Po Link fine del berlusconismo Forum 2043 frazioni Friuli Venezia Giulia garantismo gay alla luce del sole Gaza Gianni Pittella Gioiello Orsini Giulietto Chiesa Hands off Syria Hawaii Homage to Catalonia Hope after Pakistan Il disastro delle vecchie preferenze in difesa degli alberi In difesa di Israele Inaco Rossi indipendenze innocenza tradita internazionalismo Italia Futura Karl W. Deutsch la bellezza come principale indice di buongoverno Lahaina Leonard Peltier Libera Europa Libera Firenze Libera Toscana Liberi Fiorentini Liberiamo l'Italia Libertà in Iran libertino liste di proscrizione localismo Lucca 2012 Mario Monti Massimo Carlesi Matteo Renzi Maui Maurizio Sguanci Mauro Vaiani memoria storica meno dipendenza Mezzana Michele Emiliano monete locali Moretuzzo NO a questa tramvia antifiorentina no al presidenzialismo no al sindaco d'Italia no elettrosmog NoGreenPass Noi stessi NoMES nonviolenza Ora e sempre resistenza ora toscana OraToscana Oscar Giannino pace e lavoro Palestina Patto Autonomie Ambiente Patto per la Toscana Peace Is Possible - War Is Not Inevitable pionieri popolano postcoronavirus Prato Prima di tutto la libertà primarie Primavera araba 2011 quartieri quattrini al popolo Queer Faith radici anarchiche e socialiste Repubblica delle Autonomie ricostruzione di una moralità pubblica riforma elettorale toscana riformismo ritorno alla Costituzione rivoluzione liberale rivoluzione paesana rivoluzione rionale Romagna SaharaLibre salute pubblica San Carlo San Vincenzo Santa Cecilia Sergio Salvi sessantennio Siena silver brigades Simone Caffaz solidarietà toscana spezzare le catene del debito statuto pubblico dei partiti Stefania Ferretti Stefania Saccardi Svizzera tener desta la speranza The Scottish Side of History Too Big To Fail? Torre del Lago Toscana tradizioni e libertà Tunisia Ugo di Toscana uninominale Vannino Chiti Vecchiano veraforza Via dall'Afghanistan Vincenzo Simoni vittime yes in my backyard