Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

domenica 21 dicembre 2014

Buone feste dell'indipendenza


Siamo arrivati alle notti del solstizio d'inverno.
E' tempo di fermarsi, di stare con la famiglia, con gli amici, con i vicini di casa, con le persone compaesane.
Qui in Toscana abbiamo la fortuna di fare memoria della bella icona di Ugo di Toscana, il 21 dicembre, che ben sintetizza i nostri ideali di attaccamento, coscienza e onore, il nostro senso civico locale e la nostra determinazione a lavorare per la pace internazionale.
La nostra vocazione sociale, la nostra dedizione alle attese della povera gente, il nostro impegno per alimentare un pensiero critico e indipendente, stanno uscendo rafforzati da ciò che sta accadendo in questo cuore d'inverno.
Stiamo tenendo vivo proprio ciò che è scomparso dal mainstream: la necessità di un autogoverno responsabile diffuso.
I problemi locali, europei e mondiali non possono essere risolti dalle grandi piramidi di potere che li hanno creati.
Occorrono famiglie indipendenti, imprese indipendenti, scuole e accademie indipendenti, città e comunità indipendenti. E occorre che siano tutte lasciate libere di concepire e realizzare la loro originale e innovativa soluzione ai problemi che sono stati creati, nei decenni, da Roma e da Bruxelles.
Il nostro appoggio al compromesso Renzi-Berlusconi è intatto, ma segnaliamo umilmente che nei dibattiti parlamentari italiani di questi giorni le voci che hanno compreso l'importanza e la necessità di questa svolta storica in favore delle autonomie, sono state davvero poche: praticamente il bravo deputato Florian Kronbichler e poche altre voci tirolesi e trentine.
Il risultato della presente rischiosa ondata di neo-centralismo sarà che tutto ciò che può essere sbagliato, lo sarà, perché i vertici dell'Italia e dell'Europa sono troppo lontani dalle frazioni, dalle borgate, dalle periferie, dagli ultimi del paese.
Stringiamo la cinghia, per goderci le feste nonostante le difficoltà, ma teniamoci pronti a reagire.
Auguri a tutte le persone di buona volontà!


La volta della scalinata valentiniana
nel convento di S.Niccolò di Prato,
decorata da luci per le festività 2014-2015
(scatto originale dell'autore del blog, Mauro Vaiani)

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