Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

venerdì 19 luglio 2013

Il parlamento balneare conferma la fiducia ai Letta e a Napolitano

Ora che è intervenuto - pesantemente - il re della repubblica, è certo che questo parlamento balneare e provvisorio confermerà la fiducia al governo Letta-Napolitano-Alfano-Letta.
Napolitano, i Letta, Alfano e tutti gli altri si stanno assumendo gravi responsabilità e giustamente qualcuno gli sta chiedendo, già stamattina al senato, come Giachetti e Cassano, dove ci stanno portando.
Quale emergenza stanno affrontando? E in che modo?
La legge elettorale?
L'alleggerimento dell'austerità?
Il consolidamento del debito?
Le prigioni?
I tempi della giustizia?
I costi dei partiti?
Le pensioni d'oro?
La politica agricola?
Il deficit della Rai?
Ciascuno ascolti e valuti la rigidità di Napolitano, l'evanescenza di Scelta Civica, l'opportunismo della Lega, il cinismo del PDL, lo spirito di casta della maggioranza del PD.
Cinque Stelle e SEL, con tutti i loro limiti, almeno stavolta sono stati una vera opposizione, sincera, senza sconti, senza infingimenti.
Qualcosa ovviamente non torna, anche nella narrativa un po' autoindulgente di Enrico Letta di oggi davanti al senato.

Ciascuno ascolti, valuti, e si risponda da solo, cercando di indovinare quanto si potrà andare avanti così.


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