Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

mercoledì 29 maggio 2013

Avanti tutta verso il passato


Cerchiamo di aprire gli occhi su ciò che abbiamo davanti al nostro naso.
Il voto alle persone deve essere obbligatorio SEMPRE.
Se il voto alle persone è facoltativo, come nel caso delle vecchie preferenze ma anche della nuova doppia preferenza di genere, si alimentano le clientele e si premiano le minoranze organizzate.
Un voto obbligatorio alle persone deve essere anche un voto semplice.
Questo comporta che l'elettore deve poter scegliere fra poche candidate e candidati, i cui nomi siano già stampati sulle schede.
Questo, a sua volta, rende necessaria una selezione preliminare, cioè le primarie, che devono essere istituzionalizzate anch'esse, rese non una facoltà, ma un obbligo facente parte di uno statuto pubblico dei partiti.
Un processo veramente competitivo di selezione dei nostri leader - composto cioè di primarie, un turno di voto e magari di un turno di ballottaggio - è ovviamente più efficace quando, su un territorio delimitato, l'elettorato sovrano deve selezionare una sola personalità (come nel caso dei collegi uninominali e della elezione diretta del sindaco e del presidente regionale).
E ora, se siete arrivati fin qui, e ancora credete a quel colossale imbroglio che sono le preferenze facoltative all'italiana, chiudete pure gli occhi e continuate così.
Avanti tutta verso il muro del passato.






Post più popolari di sempre