Uno diverso in Toscana, che crede, in questa nostra madreterra, in questa fugace vita, in qualcosa di diverso.

venerdì 18 luglio 2014

Nomi, non numeri

Vi state accorgendo di quanto sia straordinaria la società umana interconnessa in cui oggi viviamo?
In ogni tragedia, non importa quanto grande, quanto prevedibile, quanto evitabile, ormai ogni vittima ha un nome, un volto, un ricordo in rete.
Ecco, anche per questo, siamo dalla parte di Israele.
Non perché tutto va bene, o perché tutto ci vada bene, ma perché Israele vuol dire innanzitutto questo: ogni vittima ha un nome, non è un numero.
Grazie, Michal Rotem, giovane pacifista israeliana che salvi in rete i nomi di tutte le vittime arabo-palestinesi di questa ennesima infame guerra.
Tu sei importante.
Sei l'ennesima incarnazione di un antico spirito ebraico che ispira tutto ciò che vorremmo salvare della nostra civiltà.
E' per te che si sacrificano, coloro che cercano di chiudere i tunnel della morte di Hamas.
La tregua verrà presto, io ci credo.
E stavolta sarà la base di una pace più giusta, perché fondata sulla chiarezza morale, sulla necessità di una corretta rappresentazione dei fatti, sulla centralità della questione delle questioni: aiutare il popolo di Gaza a diventare libero e sovrano.

Post più popolari di sempre